DECORO URBANO: Sanzioni per i proprietari in caso di incuria e abbandono dei terreni e del verde - Comune di Felino

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DECORO URBANO: Sanzioni per i proprietari in caso di incuria e abbandono dei terreni e del verde

DECORO URBANO: Sanzioni per i proprietari in caso di incuria e abbandono dei terreni e del verde

DECORO URBANO E AMBIENTE:  Mancato sfalcio? Sanzioni per i proprietari in caso di incuria e abbandono dei terreni

 

1 GIUGNO 2021 -  Sono scaduti ieri i termini per provvedere allo sfalcio e alla pulizia degli incolti, quindi anche dei terreni agricoli a ridosso degli abitati, e al mantenimento decoroso dei terreni di proprietà privata. L'Amministrazione Comunale procederà quindi a sanzionare quanti non hanno provveduto per tempo al riordino delle aree che dovessero risultare ancora in condizioni di incuria e abbandono. In caso di omesso intervento da parte del proprietario, oltre all'elevazione delle dovute sanzioni, l’Amministrazione interverrà direttamente alla messa in pristino delle aree incolte e/o ricoperte da infestanti, addebitandone i costi al proprietario, come da deliberazione di G.C. n. 90/2020. Coloro che fossero in procinto di provvedere, sono invitati a contattare l'Ufficio Ambiente Comunale (tel,. 0521 335934 oppure email: ambiente@comune.felino.pr.it), per comunicare le tempistiche dell'intervento ed evitare le sanzioni. 

 


 

Constatato che molti terreni e aree all’interno del perimetro urbano e in quello immediatamente limitrofo versano in condizioni di incuria e abbandono sistematiche, l’Amministrazione Comunale di Felino con la nuova  Ordinanza n.17 del 13/05/2021 impone ai proprietari di provvedere entro il 31 maggio di ogni anno, ed in maniera continuativa, allo sfalcio e alla pulizia degli incolti, quindi anche dei terreni agricoli a ridosso degli abitati, e al mantenimento decoroso dei terreni di proprietà.

In caso di omesso intervento da parte del proprietario, oltre all'elevazione delle dovute sanzioni, l’Amministrazione interverrà direttamente alla messa in pristino delle aree incolte e/o ricoperte da infestanti, addebitandone i costi al proprietario, come da deliberazione di G.C. n. 90/2020.

 

Le situazioni più gravi sono già state sanzionate e sono previsti continui controlli sulle condizioni delle aree incolte e sulle alberature che si affacciano sulle vie pubbliche. I periodi di maggior crescita della vegetazione sono proprio quelli primaverile ed estivo e, ad oggi, sussistono diverse situazioni di incuria, abbandono o pericolo per l’incolumità pubblica sul territorio comunale con presenza di alte sterpaglie e infestanti che costituiscono, oltre ad un potenziale pericolo di incendio, un ricettacolo di sporcizia, di insetti e animali vari.

 

Gli interventi di manutenzione obbligatori entro il 31 maggio di ogni anno consistono nella costante pulizia e taglio dell’erba e degli infestanti, nella potatura per contenere siepi e arbusti in proprietà privata,  nella rimozione dei rami secchi, nella difesa da parassiti con mezzi idonei e prodotti fitosanitari a bassa tossicità per l’uomo e l’ambiente. Tali provvedimenti sono necessari sia per garantire idonee condizioni igienico sanitarie nelle aree abitate che per l’incolumità di pedoni e veicoli in transito su strade sulle quali affacciano arbusti o altra vegetazione.

 

Si ricorda, infine, che la violazione dell’obbligo da parte dei soggetti proprietari, gestori, responsabili, conduttori o di quanti comunque abbiano l’effettiva disponibilità di aree a verde, comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di importo variante, a seconda delle casistiche.

 

Per un elenco dettagliato degli interventi obbligatori, delle tempistiche e degli importi delle sanzioni, si veda il testo integrale dell'Ordinanza.
  Ordinanza n.17 del 13/05/2021

 

 

 

 


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